|
07/05/09
|
|
NON POTEVA MANCARE L'APPELLO DEL PRIMORSKI vai
16/12/08 |
|
VAI Nella Fiaccolata "UNA LUCE PER FEDERICO", organizzata dalle Famiglie ed Associazioni di Villa Vicentina, dalla locale Parrocchia S. MARIA, e con il patrocinio del locale Comune, è stata raccolta la somma di €. 5.386. Con questo versamento, alle ore 15.00 odierne, abbiamo raggiunto la strabiliante ed incredibile somma di €. 100.000 !!!!!!!!!! Giova ricordare che il nuovo C/C della CREDIFRIULI è stato aperto a Villa Vicentina solamente il 19 novembre e sono state raccolte offerte pari ad €. 50.147,63 mentre nel C/C della CASSA DI RISPARMIO FVG (che ha creato più di qualche problema agli utenti) era stato aperto dalla famiglia a Fiumicello il 3 novembre, ed anche in quello è stata superata quota 50.000 €. Ora, con la costituzione del COMITATO AMICI DI FEDERICO, cui riporto di seguito i dati, le somme raccolte sul primo C/C sono state versate sul C/C CREDIFRIULI di Villa Vicentina, che rimarrà a breve l'unico attivo per i versamenti.
COMITATO “AMICI DI FEDERICO” Via Rasingolo, 18 33059 VILLA VICENTINA (UD) C.F. 90017680308
Questi i dati del C/C per bonifici bancari:
COMITATO “AMICI DI FEDERICO”
c/o CrediFriuli CREDITO
COOPERATIVO FRIULI Conto 07/21/0014806 IBAN: IT 10 G 07085 77140 007210014806 IT10 G070 8577 1400 0721 0014 806 (Codice BIC: CCRTIT2TK00) CAUSALE: UN AIUTO PER FEDERICO
Grazie di cuore a tutti da parte dei genitori del piccolo Federico e del Comitato "AMICI DI FEDERICO", cui io ho l'onore di rappresentare. Rammento che chi volesse contattare i genitori lo può fare ai numeri 348 2633589 e 348 2701571. Valentino Listuzzi
“Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano. Ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe” Madre Teresa di Calcutta
|
|
PIACERE, MI
CHIAMO FEDERICO
I suoi occhi erano tristi, calmi e profondi, come quelli che può avere solamente chi guarda la vita e le cose del mondo da una prospettiva del tutto sconosciuta alla maggior parte di noi, che spesso siamo molto più ciechi di quanto pensiamo di non poter vedere. Mi riferisco al piccolo Federico, un bimbo di poco più di cinque anni, attaccato da una terribile malattia, per vincere la quale occorrono cure e interventi molto costosi. I suoi genitori, disperati, sono stati costretti a chiedere aiuto e un sostegno economico. Si muove sereno, ignorando gli sguardi carichi di ansia e di amore dei genitori, si avvicina, mi sorride, mi porge la manina e mi dice: "piacere, mi chiamo Federico". Mi si scioglie il cuore e sento il groppone in gola, mi sento un imbecille allo stato puro, perché mi emoziono e non riesco a borbottare altro che "io mi chiamo Cecco". Sicuramente, le nobili cause in un certo senso ti lasciano tranquillo e, forse appunto perchè "nobili", sembrano abitare al piano di sopra, in una dimensione diversa dalla tua, in modo che tu possa certamente vederla, apprezzarne i valori ed i contenuti, ma ad una giusta distanza e con un prudente distacco dal tuo mondo, come si addice ad una rispettabile e magari un po' altera nobildonna. Ma se una nobile causa scende giù dal piano di sopra, perdendo ogni astrattezza e si materializza nello sguardo dolce e triste di un bambino, beh, allora è tutta un'altra cosa, perchè si sa benissimo che comprendere una situazione con la ragione è solo un debole riflesso del viverla e sentirla con il cuore: si possono guardare mille volti senza vederne una solo, ma il volto e lo sguardo di Federico non lo dimenticherò mai. Così come non dimenticherò mai le parole del papà di Federico, che ha detto che le iniziative in favore del piccolo Federico lo aiuteranno certamente da un punto di vista economico, ma che ha dato una grande forza psicologica e morale a lui e alla sua famiglia il sentire la partecipazione, i messaggi di incoraggiamento sui forum, il vedere che tante persone si stanno dando da fare per il suo cucciolo, e che anche per questo è immensamente grato a chi lo sta aiutando. Eppure -- è tutto il giorno che ci penso -- credo di dover essere io grato a Federico e alla sua famiglia, per quella piccola manina che ho potuto stringere nella mia, per quello sguardo profondo che mi ha regalato, per quelle sensazioni e quei sentimenti che mi ha fatto provare. Il perchè accadano certe cose è uno dei grandi misteri della vita, che da sempre ha tormentato l'uomo e nessuna risposta vera è mai stata data né dalla filosofia né dalla religione, che hanno semplicemente risolto il mistero, rimandandolo e demandandolo ad una altro mistero: il destino, Dio, il caso... Forse è semplicemente stupido - ma certo inevitabile - porsi la domanda stessa: in ogni caso, nell'eterna attesa che qualche dio o qualche geniale filosofo ci fornisca un credibile motivo, l'agire mi sembra l'unica vera e dignitosa risposta. Cecco Angiolieri
|
|
FEDERICO 5 ANNI HA BISOGNO DI NOI FEDERICO E’ AFFETTO DA UNA GRAVE PATOLOGIA AL CERVELLO, LA SUA UNICA SPERANZA SONO GLI STATI UNITI AIUTIAMOLO A DARGLI UNA SPERANZA E’ PARTITA UNA GROSSA GARA DI SOLIDARIETA’ TRA TUTTI I CONOSCENTI ED AMICI. CHI E’ INTERESSATO A DARE UNA MANO ALLA FAMIGLIA DEL PICCOLO FEDERICO PUO’ FARLO TRAMITE: bonifico bancario: intestato a Massaria Valentina e Sedmak Corrado c/o Cassa di risparmio regionale del Friuli Venezia Giulia – filiale 03043 IBAN IT28 M063 4063 8301 0000 0000 804 CAUSALE: UN AIUTO PER FEDERICO
GLI AMICI SONO COME LE STELLE, A VOLTE NON LI VEDI… …MA SAI CHE CI SONO SEMPRE grazie
|